Se ne parla da tempo e viene rimandata di tanto in tanto… Ma vediamo nel dettaglio che cos’è la Riforma del Catasto.

Al centro della nuova Riforma del Catasto doveva esserci un nuovo calcolo del reddito catastale di un immobile.

In parole più semplici, questo calcolo doveva fare riferimento ai metri quadrati e non al numero dei vani.

In questo modo sarebbe stato possibile determinare un valore approssimativo dell’immobile per calcolarne la rendita catastale, rendendo più realistico il conteggio della rendita.

Ordinaria o speciale

Con la riforma del catasto avremmo attribuito a ciascun immobile una classe specifica tra “ordinaria” e “speciale”.

Ciò avrebbe fatto una netta distinzione della destinazione d’uso.

Da tempo si è resa necessaria una ridefinizione dei metodi di riconoscimento di un immobile di rilievo storico o artistico.

Lo scopo è di tenere in considerazione la spesa,assolutamente variabile, dei diversi costi di manutenzione.

Quindi la riforma del catasto cosa prevede?

Per prima cosa lo scopo della riforma del catasto è di trovare un giusto equilibrio nella classificazione degli immobili per rendere più trasparente e lineare il calcolo della rendita catastale.

Nel momento in cui avrà luogo la riforma, ogni immobile avrà la rendita catastale in base alla metratura e al suo reale valore commerciale.

Lo scopo è anche di agevolare i comuni nella verifica e nel controllo di tutti quegli “edifici fantasma” che attualmente non hanno nessuna tracciabilità catastale. Ogni comune verrebbe supportato dall’Agenzia delle entrate per il censimento di ogni singolo immobile o terreno.

come si calcola la rendita catastale

Dl punto di vista fiscale questa riforma sarà davvero un’introduzione al nuovo calcolo delle imposte più equo e veritiero.

Quando?

il Premier Renzi fece decadere questa riforma, già contemplata nella delega fiscale approvata nel 2012. Al contario, preferì l’abolizione dell’ IMU per evitare un aumento della tassazione.

Attualmente esiste un nuovo disegno di legge che riguarda la riforma del catasto che sarà materia del Piano Nazionale delle Riforme ad aprile.

Il nostro studio di geometri, architetti ed ingegneri a Roma è sempre informato sull’evoluzione di questa riforma per poter supportare i clienti nel calcolo della rendita catastale.