Pratiche Catastali

La guida di Catastoweb alle pratiche catastali più richieste a Roma.

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Altre Pratiche

Pratiche catastali di tipo Mappale

 Questa pratica permette l’inserimento nelle mappe catastali di nuovi fabbricati edificati sul territorio e l’ampliamento di fabbricati esistenti che abbiano subito modifiche della sagoma. La pratica consiste nell’esecuzione del rilievo tramite strumentazione elettronica (GPS e Stazione Totale), la redazione dell’Atto di Aggiornamento tramite la procedura Pregeo e la presentazione all’Agenzia del Territorio con conseguente ritiro della pratica evasa. Al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni).

 

Pratica catastale tipo di frazionamento

Questa pratica permette l’inserimento nelle mappe catastali delle nuove dividenti che identificano i confini di proprietà degli appezzamenti di terreni censiti sia al Catasto dei Terreni che a quelli dei Fabbricati. La pratica consiste nell’esecuzione del rilievo tramite strumentazione elettronica (GPS e Stazione Totale), la redazione dell’Atto di Aggiornamento tramite la procedura Pregeo e la presentazione all’Agenzia del Territorio con conseguente ritiro della pratica evasa. Per quanto riguarda il frazionamento degli immobili censiti al Catasto Terreni, al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni). Per quanto riguarda il frazionamento degli immobili censiti al Catasto Fabbricati (così come disposto dalla Circolare n.3/2009 dell’Agenzia del Territorio), oltre alla redazione del Tipo di Frazionamento, andrà presentato un elaborato Docfa per l’aggiornamento dell’elaborato planimetrico al Catasto Fabbricati. Al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni oltre alla visura, elenco immobili ed elaborato planimetrico del Catasto Fabbricati).

Pratica catastale tipo Mappale/Frazionamento

Questa pratica non è altro che l’insieme delle due procedure citate nei punti precedenti che permette quindi sia l’inserimento nelle mappe catastali delle nuove dividenti che identificano i confini di proprietà degli appezzamenti di terreni e sia l’inserimento di nuovi fabbricati.

Pratica catastale tipo Particellare

Questo tipo di pratica permette l’aggiornamento delle mappe catastali e degli elementi censuari (visura) di uno o più appezzamenti di terreno che dietro la richiesta del Committente può essere ridefinito in termini di superficie tramite l’indicazione degli elementi di rilievo. La pratica consiste nell’esecuzione del rilievo tramite strumentazione elettronica (GPS e Stazione Totale), la redazione dell’Atto di Aggiornamento tramite la procedura Pregeo e la presentazione all’Agenzia del Territorio con conseguente ritiro della pratica evasa. Al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni oltre alla visura, elenco immobili ed elaborato planimetrico del Catasto Fabbricati).

Accatastamenti e variazioni catastali

Questo tipo di pratica da predisporre tramite la procedura Docfa, permette di denunciare al Catasto Fabbricati le unità immobiliari di nuova costruzione e la variazione di quelle esistenti già censite. Le causali di presentazione del documento possono essere le seguenti:

– Denuncia di nuova costruzione: procedura che permette di censire in Catasto gli immobili di nuova costruzione. Questa pratica è di solito collegata con l’inserimento del fabbricato nelle mappe del Catasto Terreni tramite la redazione dell’Atto di Aggiornamento;

Denuncia di fabbricato non dichiarato

procedura che permette di regolarizzare la situazione dei fabbricati o ampliamenti non censiti in Catasto. Questi immobili sono inseriti nell’elenco stilato dall’Agenzia del Territorio che tramite il confronto tra le mappe catastali e le immagini aeree ha identificato i fabbricati non dichiarati. Per controllare se anche il tuo fabbricato è inserito in questa lista clicca qui. Questa pratica è di solito collegata con l’inserimento del fabbricato o dell’ampliamento nelle mappe del Catasto Terreni tramite la redazione dell’Atto di Aggiornamento;

Ampliamento

Procedura che permette di aggiornare la planimetria dell’immobile a seguito di una variazione di superficie. Nel caso in cui l’ampliamento dell’unità immobiliare modifichi la sagoma del fabbricato nelle mappe del Catasto Terreni, si dovrà procedere alla redazione del Tipo Mappale;

Demolizione

Procedura che permette di aggiornare la planimetria dell’immobile a seguito di una demolizione parziale o totale dello stesso. Nel caso in cui la demolizione dell’unità immobiliare modifichi o cancelli la sagoma del fabbricato nelle mappe del Catasto Terreni, si dovrà procedere alla redazione del Tipo Mappale;

Accatastamento fabbricati ex rurali

Denuncia di fabbricato ex rurale: procedura che permette di regolarizzare la situazione dei fabbricati censiti ancora in Catasto come rurali. Questi immobili per i quali sono venuti meno i requisiti di ruralità, sono inseriti nell’elenco stilato dall’Agenzia del Territorio che tramite il confronto tra le mappe catastali e le immagini aeree, ha identificato questi fabbricati. Per controllare se anche il tuo fabbricato è inserito in questa lista clicca qui. Questa pratica è di solito collegata con la variazione di qualità dell’immobile al Catasto Terreni, che verrà allineata tramite la redazione dell’Atto di Aggiornamento;

Ristrutturazione

Procedura che permette di aggiornare la planimetria dell’immobile a seguito di una variazione per lo spostamento, la demolizione, la realizzazione di muri o di aperture, sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare.

Fusione

Procedura che permette di aggiornare la situazione di due o più unità immobiliari a seguito della loro unione. Per questo tipo di operazione si prevedono anche opere interne quali spostamento, demolizioni e la realizzazione di muri o di aperture, sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare;

Divisione/frazionamento

Procedura che permette di aggiornare la situazione dell’immobile che viene divisa o frazionata in due o più unità. Per questo tipo di operazione si prevedono anche opere interne quali spostamento, demolizioni e la realizzazione di muri o di aperture, sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare;

Cambio di destinazione d’uso

Procedura che permette di aggiornare la situazione dell’immobile che varia nell’uso, come ad esempio da ufficio ad abitazione. Per questo tipo di operazione si prevedono anche opere murarie interne sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare;

Domanda di voltura

Questo tipo di pratica da predisporre tramite la procedura Voltura, permette di allineare in Catasto l’esatta intestazione di un immobile già censito. Capita a volte che gli elementi censuari (visura Catasto Terreni e Fabbricati), riportino la vecchia ditta che di fatto non è più titolare dei diritti reali su quell’immobile. Le causali di presentazione del documento possono essere le seguenti:

• Atto di Compravendita;
• Denuncia di Successione;
• Donazione;
• Sentenza di Tribunale.

Allineamento atti di aggiornamento

Questo tipo di pratica può essere predisposta sia in Catasto che in Conservatoria dei Registri Immobiliari e permette di allineare le mappe e gli elementi censuari di un immobile. Capita a volte che gli Atti di Aggiornamento così come le domande di Voltura presentati all’epoca in Catasto non siano allineati riportando così una situazione che non rispecchia la realtà in cui si trova oggi l’immobile;

Ricerche ipocatastali

Questo tipo di pratica può essere predisposta sia in Catasto che in Conservatoria dei Registri Immobiliari e permette di allineare le mappe e gli elementi censuari di un immobile. Capita a volte che gli Atti di Aggiornamento così come le domande di Voltura presentati all’epoca in Catasto non siano allineati riportando così una situazione che non rispecchia la realtà in cui si trova oggi l’immobile;

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In questa sezione, vengono elencate e descritte le pratiche catastali più comuni.

Pratiche catastali di tipo Mappale

Questa pratica permette l’inserimento nelle mappe catastali di nuovi fabbricati edificati sul territorio e l’ampliamento di fabbricati esistenti che abbiano subito modifiche della sagoma. La pratica consiste nell’esecuzione del rilievo tramite strumentazione elettronica (GPS e Stazione Totale), la redazione dell’Atto di Aggiornamento tramite la procedura Pregeo e la presentazione all’Agenzia del Territorio con conseguente ritiro della pratica evasa. Al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni).

Pratica catastale tipo di frazionamento

Questa pratica permette l’inserimento nelle mappe catastali delle nuove dividenti che identificano i confini di proprietà degli appezzamenti di terreni censiti sia al Catasto dei Terreni che a quelli dei Fabbricati. La pratica consiste nell’esecuzione del rilievo tramite strumentazione elettronica (GPS e Stazione Totale), la redazione dell’Atto di Aggiornamento tramite la procedura Pregeo e la presentazione all’Agenzia del Territorio con conseguente ritiro della pratica evasa. Per quanto riguarda il frazionamento degli immobili censiti al Catasto Terreni, al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni). Per quanto riguarda il frazionamento degli immobili censiti al Catasto Fabbricati (così come disposto dalla Circolare n.3/2009 dell’Agenzia del Territorio), oltre alla redazione del Tipo di Frazionamento, andrà presentato un elaborato Docfa per l’aggiornamento dell’elaborato planimetrico al Catasto Fabbricati. Al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni oltre alla visura, elenco immobili ed elaborato planimetrico del Catasto Fabbricati).

Pratica catastale tipo Mappale/Frazionamento

Questa pratica non è altro che l’insieme delle due procedure citate nei punti precedenti che permette quindi sia l’inserimento nelle mappe catastali delle nuove dividenti che identificano i confini di proprietà degli appezzamenti di terreni e sia l’inserimento di nuovi fabbricati.

Pratica catastale tipo Particellare

Questo tipo di pratica permette l’aggiornamento delle mappe catastali e degli elementi censuari (visura) di uno o più appezzamenti di terreno che dietro la richiesta del Committente può essere ridefinito in termini di superficie tramite l’indicazione degli elementi di rilievo. La pratica consiste nell’esecuzione del rilievo tramite strumentazione elettronica (GPS e Stazione Totale), la redazione dell’Atto di Aggiornamento tramite la procedura Pregeo e la presentazione all’Agenzia del Territorio con conseguente ritiro della pratica evasa. Al termine delle operazioni suddette, verrà prodotta la documentazione catastale aggiornata (estratto di mappa e visura del Catasto Terreni oltre alla visura, elenco immobili ed elaborato planimetrico del Catasto Fabbricati).

Accatastamenti e variazioni catastali

Questo tipo di pratica da predisporre tramite la procedura Docfa, permette di denunciare al Catasto Fabbricati le unità immobiliari di nuova costruzione e la variazione di quelle esistenti già censite. Le causali di presentazione del documento possono essere le seguenti:

– Denuncia di nuova costruzione: procedura che permette di censire in Catasto gli immobili di nuova costruzione. Questa pratica è di solito collegata con l’inserimento del fabbricato nelle mappe del Catasto Terreni tramite la redazione dell’Atto di Aggiornamento;

Denuncia di fabbricato non dichiarato

procedura che permette di regolarizzare la situazione dei fabbricati o ampliamenti non censiti in Catasto. Questi immobili sono inseriti nell’elenco stilato dall’Agenzia del Territorio che tramite il confronto tra le mappe catastali e le immagini aeree ha identificato i fabbricati non dichiarati. Per controllare se anche il tuo fabbricato è inserito in questa lista clicca qui. Questa pratica è di solito collegata con l’inserimento del fabbricato o dell’ampliamento nelle mappe del Catasto Terreni tramite la redazione dell’Atto di Aggiornamento;

Ampliamento

Procedura che permette di aggiornare la planimetria dell’immobile a seguito di una variazione di superficie. Nel caso in cui l’ampliamento dell’unità immobiliare modifichi la sagoma del fabbricato nelle mappe del Catasto Terreni, si dovrà procedere alla redazione del Tipo Mappale;

Demolizione

procedura che permette di aggiornare la planimetria dell’immobile a seguito di una demolizione parziale o totale dello stesso. Nel caso in cui la demolizione dell’unità immobiliare modifichi o cancelli la sagoma del fabbricato nelle mappe del Catasto Terreni, si dovrà procedere alla redazione del Tipo Mappale;

Accatastamento fabbricati ex rurali

Denuncia di fabbricato ex rurale: procedura che permette di regolarizzare la situazione dei fabbricati censiti ancora in Catasto come rurali. Questi immobili per i quali sono venuti meno i requisiti di ruralità, sono inseriti nell’elenco stilato dall’Agenzia del Territorio che tramite il confronto tra le mappe catastali e le immagini aeree, ha identificato questi fabbricati. Per controllare se anche il tuo fabbricato è inserito in questa lista clicca qui. Questa pratica è di solito collegata con la variazione di qualità dell’immobile al Catasto Terreni, che verrà allineata tramite la redazione dell’Atto di Aggiornamento;

Ristrutturazione

Procedura che permette di aggiornare la planimetria dell’immobile a seguito di una variazione per lo spostamento, la demolizione, la realizzazione di muri o di aperture, sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare.

Fusione

procedura che permette di aggiornare la situazione di due o più unità immobiliari a seguito della loro unione. Per questo tipo di operazione si prevedono anche opere interne quali spostamento, demolizioni e la realizzazione di muri o di aperture, sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare;

Divisione/frazionamento

procedura che permette di aggiornare la situazione dell’immobile che viene divisa o frazionata in due o più unità. Per questo tipo di operazione si prevedono anche opere interne quali spostamento, demolizioni e la realizzazione di muri o di aperture, sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare;

Cambio di destinazione d’uso

procedura che permette di aggiornare la situazione dell’immobile che varia nell’uso, come ad esempio da ufficio ad abitazione. Per questo tipo di operazione si prevedono anche opere murarie interne sempre e solo all’interno dell’unità immobiliare;

Domanda di voltura

Questo tipo di pratica da predisporre tramite la procedura Voltura, permette di allineare in Catasto l’esatta intestazione di un immobile già censito. Capita a volte che gli elementi censuari (visura Catasto Terreni e Fabbricati), riportino la vecchia ditta che di fatto non è più titolare dei diritti reali su quell’immobile. Le causali di presentazione del documento possono essere le seguenti:

• Atto di Compravendita;
• Denuncia di Successione;
• Donazione;
• Sentenza di Tribunale.

Allineamento atti di aggiornamento

Questo tipo di pratica può essere predisposta sia in Catasto che in Conservatoria dei Registri Immobiliari e permette di allineare le mappe e gli elementi censuari di un immobile. Capita a volte che gli Atti di Aggiornamento così come le domande di Voltura presentati all’epoca in Catasto non siano allineati riportando così una situazione che non rispecchia la realtà in cui si trova oggi l’immobile;

Ricerche ipocatastali

Questo tipo di ricerche da affrontare presso l’Agenzia del Territorio, permette di conoscere allo stato attuale la situazione in atti di un immobile sia in Catasto e sia in Conservatoria dei Registri Immobiliari. Questa attività viene effettuata per conoscere l’effettiva posizione ipotecaria e catastale dell’unità immobiliare e di solito viene richiesta al momento di comprare o vendere la stessa;

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Catastoweb è il sito internet gestito del Geometra Riccardo Eusepi, attraverso il quale e’ possibile ordinare il disbrigo delle pratiche catastali e comunali risparmiando tempo e denaro.
I servizi offerti e rivolti sia ai privati sia ai professionisti ed Enti del settore, comprendono per la sezione Catasto, la redazione delle pratiche DOCFA e PREGEO, la richiesta di correzione dei dati catastali, istanze di rettifica e domande di voltura, mentre nella sezione Comune, vengono offerti i servizi dedicati alla redazione delle DIA, CILA, Permesso a Costruire, Piano Casa, Condono Edilizio e comunque quelli legati agli interventi edilizi su proprietà private.
Oltre a questi, vengono offerti servizi tecnici di misurazione (rilievi topografici), valutazione (perizie giurate e stime), attestazione (qualificazione e attestazione energetica) e fiscali (successioni e divisioni ereditarie).
Il Geometra Riccardo Eusepi puo’ contare sulle competenze di un gruppo di professionisti dotati di una pluriennale esperienza nei settori tecnici del Catasto, del Comune e della topografia in grado di garantire qualita’, velocita’ e professionalita’ al massimo livello.

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