Una breve guida introduttiva al DOCFA da Catastoweb: orientarsi nel catasto.

Cos’è il DO.C.FA.

I tecnici professionisti possono aggiornare il Catasto Fabbricati mediante l’invio di un documento DO.C.FA.

La procedura in usa da tecnici professionisti, geometri, architetti, ingegneri, periti, eccetera per l’aggiornamento del catasto fabbricati è la predisposizione su supporto informatico del DO.C.FA., DOcumento Catasto FAbbricati, da presentare agli uffici dell’agenzia delle entrate. I tipi di aggiornamento catastali sono due:

  • dichiarazione di nuova costruzione
  • dichiarazione di variazione

La dichiarazione di nuova costruzione viene utilizzata per denunciare un fabbricato o altra costruzione di nuova edificazione o mai denunciata in catasto. L’atto di aggiornamento include, per ogni unità immobiliare urbana presente nel nuovo fabbricato, sia i dati amministrativo censuari (consistenza, categoria, classe rendita catastale), che le planimetrie.

La dichiarazione di variazione, invece, si utilizza per denunciare variazioni nello stato o nella consistenza di unità immobiliari preesistenti, già censite, avvenute in seguito a trasformazioni edilizie che comportino cambi di destinazione d’uso, aumento diminuzione delle unità immobiliari, frazionamento e fusioni o una diversa distribuzione degli spazi interni, modifiche nella rappresentazione.

L’aggiornamento del Catasto Fabbricati

Il programma DOCFA si struttura principalmente in quattro sezioni:

  • libretti docfa (modello di)
  • planimetrie
  • modelli 1N/2N
  • elenco subalterni

Per accedere al sistema,  professionisti e altri soggetti privati devono ottenere un abilitazione. Soltanto i soggetti autorizzati e riconosciuti possono infatti consultare le banche dati per effettuare visure, ricerche catastali e ispezioni ipotecarie.