Cos’è la planimetria catastale rasterizzazione?

Si tratta della planimetria ufficiale di un immobile, che il catasto mette a disposizione da chi ne fa richiesta.

La rasterizzazione di fatto è il timbro laterale che ne attesta la validità, per esempio per andare a chiedere un mutuo quando si trattasse di un immobile che si desidera acquistare.

Quali sono le informazioni più importanti riportate dalla planimetria catastale?

Oltre, ovviamente, alle misure dell’immobile, occorre saper leggere la planimetria per accorgersi di eventuali problemi.

La planimetria mostra innanzitutto in che data è stata presentata, e il numero di protocollo.

Mostra l’indirizzo dell’immobile, e se si tratta di un immobile che vorresti acquistare, vuoi confermare che lo stesso indirizzo sia riportato nella visura catastale e il titolo di provenienza o atto di proprietà della parte venditrice.

Stessa cosa per gli identificativi catastali: foglio, particella e subalterno devono corrispondere nei vari documenti relativi all’unità, ovvero visura catastale e titolo di provenienza.

Il documento riporta anche i dettagli del geometra o architetto o perito che ha deposto la planimetria.

Ogni informazione è importante: per esempio, la dicitura H riporta l’altezza del soffitto. Si tratta di un numero che può fare la differenza, poiché l’abitabilità prevede che l’altezza media equivalga almeno a 270 centimetri, un’altezza inferiore potrebbe costituire un problema grave che può facilmente sfuggire alla persona inesperta.

Grazie alla planimetria puoi ispezionare la proprietà e assicurarti che tutto coincida alla mappa, dalla presenza e posizione di muri, porte e finestre alla destinazione d’uso delle stanze.