Certificazione energetica APE

Certificazione, Attestazione e Targa Energetica con facilità a Roma

Ottieni facilmente la tua Certificazione energetica APE a Roma con Catastoweb. Oggigiorno è obbligatorio presentare il certificato energetico, sia in fase di compravendita che in fase di registrazione di contratto d’affitto.

1 + 12 =

Certificato Energetico
Scia
Cila
Pratiche Catastali
Pratiche Comunali
Altre Pratiche

Ottieni facilmente la tua Certificazione energetica APE a Roma con Catastoweb. Oggigiorno è obbligatorio presentare il certificato energetico, sia in fase di compravendita che in fase di registrazione di contratto d’affitto

La qualificazione energetica

Questo tipo di attività prevede la consulenza di nuova generazione nel settore energetico con particolare attenzione alla certificazione energetica e ai servizi ad essa connessi.
Il costo del petrolio in costante ascesa, il surriscaldamento globale, gli alti tassi di inquinamento derivanti dalle caldaie ad uso domestico nelle città hanno dato vita ad un nuovo settore di consulenza: il settore energetico e da qui nasce la figura del certificatore energetico per la produzione della certificazione energetica degli edifici. Lavoriamo con passione e per passione in questo ambiente con la consapevolezza che questo sforzo premierà tutti noi.
Ridurre i consumi di combustibili fossili è la priorità per consegnare alle generazioni future un pianeta abitabile. Il risparmio energetico e la consapevolezza del consumo (da qui la necessità di associare ad ogni immobile un attestato di certificazione energetica) sono le due principali leve per il raggiungimento di questo prezioso obiettivo.
I servizi offerti dalla nostra struttura, sono i seguenti:

  • rilascio di certificazione energetica;
  • rilascio di Attestazione Energetica;
  • redazione della targa energetica.

L’attestato di certificazione energetica è un documento redatto da un professionista specializzato, il “certificatore energetico”, o da un organismo preposto, sulla base di criteri generali e di apposite metodologie di calcolo.
La certificazione energetica ha la funzione di attestare la prestazione e le caratteristiche energetiche di un edificio, in modo da consentire al cittadino una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge, unitamente ad eventuali suggerimenti per il miglioramento della resa energetica dell’edificio.
L’attestato di certificazione energetica ha validità per dieci anni e deve essere aggiornato quando vi siano interventi che modifichino la prestazione energetica dell’edificio o degli impianti termici.
La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria per tutte le categorie di edifici, secondo la seguente scadenza temporale e nei seguenti casi:

  • dal 1° settembre 2007: edifici di nuova costruzione, interventi di demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazioni edilizie superiori al 25 %, recupero dei sottotetti a fini abitativi e ampliamenti volumetrici superiori al 20%;
  • per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero che avvenga mediante la cessione di tutte le unità immobiliari che lo compongono effettuata con un unico contratto;
  • a decorrere dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2010, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 mq.;
  • per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio o degli impianti.
  • dal 1° gennaio 2008: contratti Servizio Energia e Servizio Energia, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;
  • dal 1° luglio 2009: trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari.
  • dal 1° luglio 2010: contratti di locazione, di locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.

Spicca l’obbligo di allegare, dal 1° luglio 2009, l’attestato di certificazione energetica agli atti di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari, tra i quali rientrano, oltre alla compravendita, la permuta, il conferimento in società, le assegnazioni ai soci in sede di liquidazione; e, comunque, tutte le altre ipotesi che prevedono l’immissione del bene nel mercato immobiliare e la sua successiva commercializzazione.
L’attestato di certificazione energetica (o di qualificazione energetica in caso di carenze normative da parte delle Regioni e delle Provincie) è necessario per accedere alle agevolazioni fiscali in tema di risparmio energetico.

L’Attestato di qualificazione energetica è un documento transitorio, introdotto dal Decreto Legislativo 311/06, che sostituisce l’attestato di certificazione energetica in quelle regioni sprovviste dei necessari decreti attuativi, ovvero in tutte ad esclusione della regione Lombardia e delle province autonome di Trento e Bolzano.
L’attestato di di qualificazione energetica non è redatto da organismi pubblici, ma da un professionista privato qualificato, normalmente il progettista dell’edificio e degli impianti, che lo predispone per conto e nell’interesse del costruttore e che poi cura di farlo asseverare dal direttore dei lavori.
L’asseverazione da parte del direttore lavori ha la funzione di confermare la correttezza dell’attestato predisposto ma tale asseverazione non ha comunque la valenza di una asseverazione giurata, documentata con verbale notarile e non richiede particolari formalità.
L’Attestato di qualificazione energetica e la conformità delle opere realizzate devono essere presentati unitamente alla dichiarazione di fine lavori, pena l’inefficacia della stessa.
Le differenze sostanziali tra attestato di qualificazione energetica e attestato di certificazione energetica riguardano innanzitutto il fatto che il primo può essere redatto da un tecnico “qualunque” mentre il secondo è sottoscritto sotto la propria responsabilità da un “certificatore energetico “, competente e abilitato all’esercizio di tale professione.
L’attestato di qualificazione energetica qualifica le prestazioni energetiche, ovvero esprime le prestazioni energetiche raggiunte dall’edificio in termini qualitativi, il secondo certifica le prestazioni energetiche ovvero rende evidenza delle prestazioni energetiche dell’edificio.
L’attestato di qualificazione energetica può essere predisposto a cura dell’interessato al fine di semplificare il rilascio della certificazione energetica; tuttavia tale documento non costituisce l’attestato di certificazione energetica dell’edificio ed è valido fino all’entrata in vigore delle Linee Guida nazionali.
A partire dal 1 gennaio 2007 l’attestato di certificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica degli edifici sono necessari per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, fiscali o a carico di fondi pubblici.
L’attestato di qualificazione energetica, in analogia a quanto disposto per la certificazione energetica, deve indicare:

  1. la classe di appartenenza dell’edificio in una scala di valori che va dalla classe ‘A’ (basso consumo) fino alla classe ‘G’ (alto consumo) in base al fabbisogno di calore dell’immobile e al fabbisogno di energia per uso termico;
  2. la tipologia dell’immobile;
  3. la data di costruzione o di ristrutturazione con indicazione del tecnico progettista;
  4. i dati volumetrici e di superficie dellÕimmobile;
  5. la struttura edilizia con esatta specificazione del tipo di superficie che costituisce l’involucro esterno perimetrale (compresi gli infissi) e la struttura delle coperture;
  6. le caratteristiche degli impianti termici;
  7. il rendimento degli impianti termici;
  8. gli eventuali consigli ed osservazioni per attuare un miglioramento energetico ed un possibile passaggio di classe.

Riportiamo di seguito un riassunto dei principali incentivi a disposizione dei cittadini per quanto riguarda il risparmio energetico.

Risparmio energetico

Detrazione Fiscale del 36%
Per lavori di ristrutturazione di appartamenti e parti comuni di edifici residenziali e fabbricati interi eseguiti tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 è prevista la detrazione IRPEF del 36%. La spesa detraibile è fino ad un massimo di 48.000 Euro per unità immobiliare. Tale incentivo si applica alla ristrutturazione di immobili.
L’ANCE, Associazione Nazione dei Costruttori Edili, ha aggiornato a marzo 2009 la “Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie”, utile strumento che illustra le tipologie di interventi per i quali è possibile fruire dellÕagevolazione e gli adempimenti necessari per l’accesso alla detrazione.
Fino al 31 dicembre 2010, si può usufruire di un’agevolazione fiscale per le spese sostenute in relazione ad interventi finalizzati al risparmio di energia.
Comunicazione sì, ma solo se i lavori durano per più anni d’imposta.
Per quanto riguarda gli interventi a cavallo tra il 2009 e il 2010, il 30 dicembre 2009 è stato pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il software di compilazione della comunicazione. La comunicazione – necessaria solo per i lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta – può essere trasmessa in via telematica a partire dal 4 gennaio 2010. Le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009.
Numero di rate non più a scelta ma fissate a cinque – Per le spese sostenute dal 2009 in poi, cambia invece il numero di rate per usufruire della detrazione. Non più a scelta ma cinque in tutto. Queste nuove regole valgono anche nel caso in cui i lavori siano stati iniziati nel 2008 ma non completati. In pratica, poichè per le detrazioni fiscali si applica sempre il criterio di cassa, ossia ci si riferisce alla data nella quale è stata effettuata una determinata spesa, chi ha ancora lavori in corso potrà avere, ad esempio la detrazione in tre anni per le somme pagate nel 2008. Per quel del 2009, invece, dovrà necessariamente diluire la cifra in cinque anni.

IVA 10%

E’ stata resa permanente l’Iva agevolata al 10% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Questa si applica agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa, ma anche alle prestazioni di lavoro e alla fornitura di materiali e di beni.

Fonti rinnovabili

Conto Energia
E’ un meccanismo di incentivazione delle fonti rinnovabili che prevede l’erogazione da parte dello stato di un contributo variabile da 0,36 euro a 0,49 euro per ogni kWh prodotto attraverso pannelli fotovoltaici. Oltre a questo incentivo l’utente può auto-consumare l’energia prodotta aderendo allo scambio sul posto oppure vendere l’energia prodotta al distributore locale.
Decreto Fonti Rinnovabili
E’ un nuovo decreto che va ad incentivare l’utilizzo di tutte le fonti rinnovabili: eolico, fotovoltaico, biogas, biomasse, per la produzione di energia elettrica. Tale decreto prevede il rilascio di una tariffa unica omnicomprensiva che incentiva la produzione pari a 0,22 euro per kWh prodotto. Tale decreto inoltre porta la possibilitˆ di aderire allo scambio sul posto a tutti gli impianti alimentati da fonte rinnovabile fino a 200kW.

4 + 6 =

Preventivo Gratuito

Online o di persona, esperti in sede nello studio di Roma.

Catastoweb è il sito internet gestito del Geometra Riccardo Eusepi, attraverso il quale e’ possibile ordinare il disbrigo delle pratiche catastali e comunali risparmiando tempo e denaro.
I servizi offerti e rivolti sia ai privati sia ai professionisti ed Enti del settore, comprendono per la sezione Catasto, la redazione delle pratiche DOCFA e PREGEO, la richiesta di correzione dei dati catastali, istanze di rettifica e domande di voltura, mentre nella sezione Comune, vengono offerti i servizi dedicati alla redazione delle DIA, CILA, Permesso a Costruire, Piano Casa, Condono Edilizio e comunque quelli legati agli interventi edilizi su proprietà private.
Oltre a questi, vengono offerti servizi tecnici di misurazione (rilievi topografici), valutazione (perizie giurate e stime), attestazione (qualificazione e attestazione energetica) e fiscali (successioni e divisioni ereditarie).
Il Geometra Riccardo Eusepi puo’ contare sulle competenze di un gruppo di professionisti dotati di una pluriennale esperienza nei settori tecnici del Catasto, del Comune e della topografia in grado di garantire qualita’, velocita’ e professionalita’ al massimo livello.

Come possiamo aiutarti?

Contatti

Scrivici

Risponderemo al più presto

 

Catastoweb | Geometra Riccardo Eusepi

P.IVA | 06924081000

Telefono | +39.06.64463827

Email | info@catastoweb.com info@catastoweb.com

Indirizzo | Via Teodolfo Mertel, 62 00167 Roma (RM) Italia

5 + 11 =